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Retail vs. Digital Transformation?

Il retail ai tempi della rivoluzione 4.0: il digital marketing è l’alleato perfetto dello shopping offline.

Nell’era del digital, in cui gli utenti sono sempre più proiettati verso un futuro ricco d’innovazioni a portata di click come i chat bot, le smart home e i dispostivi wearable, l’e-commerce elettronico non ha rimpiazzato del tutto il retail: la cara bottega sotto casa è ancora apprezzata da una buona percentuale di consumatori che ama toccare con mano i prodotti.
Nonostante non ci sia stata un’apocalisse dei negozi fisici, è altrettanto vero che il canale online ha tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio alleato del retail.
Infatti, l’online integrandosi con l’offline, offre ai clienti un’esperienza d’acquisto indimenticabile, che va ben oltre il prodotto acquistato.
Come si può dunque rendere lo shopping offline un momento più unico che raro?
Sicuramente una strada vincente è quella della customer experience personalizzata: grazie all’estrapolazione dei big data, ovvero dei dati di vendita su tutti i canali, online e offline, è possibile giocare d’anticipo sulle scelte dei consumatori e creare esperienze d’acquisto totalmente personalizzate sul target di riferimento.
In tal modo il brand può intercettare il consumatore al momento giusto con un’offerta su misura.
Inoltre, grazie all’analisi approfondita delle conversazioni degli utenti sui social media, è possibile comprendere quali siano i beni più richiesti sul mercato e produrli in maggior quantità.

Oltre ai big data, esistono altre tecnologie di successo che accompagnano il consumatore, passo dopo passo, nell’acquisto:

  • Le app per smartphone utilizzate anche dagli stessi brand
  • I social network per trovare informazioni e pareri sui prodotti
  • L’internet of things che semplifica l’acquisto grazie a scaffali intelligenti, magic mirror e vetrine che sfruttano la realtà aumentata

Ecco quindi che un processo di digital transformation diventa importante per le aziende.
Se da un lato, imprese estere come Amazon e Walmart si sono innovate, in Italia, secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail della School of Management del Politecnico di Milano, il retail avanza lentamente nel rinnovamento digital.
Nonostante ciò, la convergenza tra fisico e digitale è una delle priorità dei retail italiani: tra le principali innovazioni digitali i negozi del futuro saranno dotati di tecnologie legate alla realtà aumentata che permetteranno ai clienti di immaginare l’utilizzo di un determinato prodotto attraverso la simulazione in qualsiasi ambiente.
Pertanto, la realtà aumentata offrirà loro un’esperienza di acquisto unica e sensoriale.
Interazioni con il brand sempre più coinvolgenti ed emozionanti permetteranno quindi di ottimizzare la customer experience.

Sono quattro i punti che aiuteranno l’integrazione dell’offline con l’online:

  • Integrazione omnicanale tra negozio e le iniziative digitali
  • Offerta di nuovi servizi legati al business del retailer
  • Introduzione e sviluppo d’innovazioni digitali
  • Ideazione e lancio di nuovi format di negozio

Diversi brand in Italia hanno già intrapreso la strada dell’upgrade digitale.
Come ad esempio Bricocenter, con il progetto “Vicini di fare” ha costruito un ecosistema digitale di prossimità, avvicinando la community al brand.
Infine con il “bollino adesivo” ha facilitato la comunicazione one to one con i clienti, garantendo una relazione individuale unica e distintiva.
Anche Intesa Sanpaolo S.p.A. sta attuando una rivisitazione della filiale cercando di far evolvere il modello tradizionale.
Per ottenere ciò prevede un aumento del self – banking per le operazioni transazionali, collegamento attivo tra la banca e i merchants, spazi collaborativi e corner cafè.
La sfida per i top retail italiani è dunque designare una strategia d’innovazione digitale per rimanere al passo con i tempi della digitalizzazione globale e avvantaggiare il cliente con nuove interazioni fisiche – virtuali.

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