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  • H2H a IAB Forum per parlare di ecologia e ambiente

    Si è concluso in questi giorni a Milano IAB Forum, il più importante evento italiano del comparto digitale. Sono stati molti gli argomenti trattati e i workshop proposti sui temi più attuali come il Programmatic, Video, Mobile e Native.

    Anche H2H ha partecipato con un workshop dal titolo “Il racconto di Eco_Logica per Coop”. Sono intervenuti Alessandro Serra, Responsabile Comunicazione di Coop Italia, che ha illustrato l’impegno di Coop a favore dell’ambiente, e Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico, che con la sua rubrica video diffusa sui canali social di Coop, avvicina a temi scientifici complessi un vasto pubblico di consumatori e utenti.

    A rappresentare H2H che ha curato il progetto, Paolo Romiti, Presidente e CEO dell’agenzia, che ha messo in luce l’importanza non solo delle esigenze di mercato ma anche delle persone.

    Ecco un breve estratto del nostro workshop.

  • Rebranding e nuovo approccio per DMA Italia

    Ecco l’intervista che il neo Presidente DMA Italia, Paolo Romiti, ha rilasciato a ADVexpress sulla nuova strategia dell’associazione: allargare la base associativa aprendo anche a web agency, centri media e società di consulenza.

    DMA Italia presenta il rebranding firmato H2H e il nuovo approccio, volto ad aprire l’associazione ad agenzie e centri media. Il presidente Romiti: “Oggi i dati sono centrali per ogni strategia. Puntiamo a 100 soci entro un anno e mezzo”

    Secondo le più recenti stime, in Italia il 75% delle aziende dichiara di conoscere le potenzialità dei Big Data per il marketing e la comunicazione. Eppure:
    •  il 57% di esse non applica soluzioni evolute di data analysis per carenza di risorse economiche;
    •  il 51% afferma di avere scarsa consapevolezza del mezzo;
    •  il 31% ammette di non avere figure formate sul tema.

    In generale, vi è dunque scarsa consapevolezza tra le aziende italiane su un tema di ormai ndiscussa rilevanza strategica per la loro competitività. E, allargando l’orizzonte, per lo sviluppo del Paese. A stimolare la riflessione sul tema è DMA Italia – Data & Marketing Association che oggi, 5 novembre,
    nella cornice di Borsa Italiana a Palazzo Mezzanotte, ha annunciato il suo percorso di rebranding e le attività dell’associazione previste per il 2019.

    “DMA Italia è sempre stata legata al mondo del direct marketing, un settore che ha nel dato un elemento centrale – ha spiegato ad ADVexpress il neo presidente Paolo Romiti, al contempo presidente e Ceo dell’agenzia H2H – . Considerata l’importanza che i dati assumono oggi in ogni strategia di marketing e comunicazione, abbiamo pensato che l’Associazione può cavalcare questo trend aggregando tutti gli interlocutori che si trovano a dover utilizzare i dati”.

    L’obiettivo è dunque allargare la base associativa, aprendo DMA Italia non solo agli operatori più tradizionali come ad esempio gli stampatori, ma anche a web agency, centri media e società di consulenza che offrono servizi di comunicazione digitale. “In un anno e mezzo di mandato punto a raggiungere i 100 soci, partendo dai circa 30 attuali”, ha affermato Romiti.

    La presenza dell’Associazione americana, che sta seguendo anch’essa la medesima strategia, dovrebbe servire a intercettare i trend emergenti per offrire ai soci uno sguardo privilegiato sul settore, inoltre le partnership con operatori e istituzioni permetteranno di garantire nuovi servizi di interesse pratico per gli associati. “Vogliamo essere un punto di riferimento e favorire il dialogo con le imprese, sempre più interessate a un approccio al marketing data-driven”, ha spiegato il manager ad ADVexpress.

    Molti i punti che il presidente Romiti pone all’Ordine del Giorno per il suo mandato:

    •  Favorire una regolamentazione sulla data protection con finalità di marketing e comunicazione
    •  Promuovere la creazione di programmi di formazione e networking per i data driven marketer
    •  Creare opportunità di confronto tra soci e stakeholder
    •  Definire partnership con interlocutori di rilievo, come AssoLombarda e Borsa Italiana
    •  Fare squadra con FEDMA, la più grande rete europea e internazionale di data marketing, e con DMA USA
    •  Promuovere le eccellenze italiane ai DMA Awards, nei contesti internazionali e nella Global DMA
    •  Partecipare ai tavoli di lavoro con il Garante della Privacy e con le Istituzioni per promuovere l’utilizzo sicuro e consapevole dei dati (GDPR)

    Il nuovo volto dell’Associazione si riflette anche in una review integrale del look and feel della comunicazione, che rinnova il suo stile con un tratto più moderno e appealing, mantenendosi al contempo coerente ai valori di semplicità e efficacia.

    Il nuovo logo, studiato da H2H, svolge un ruolo da protagonista. L’acronimo è realizzato con un trattamento che non disegna completamente le lettere, garantendo però un’adeguata leggibilità. L’ambiente digitale è richiamato dallo stile moderno e dalla rivisitazione delle gamme cromatiche precedenti con la tonalità verde e un’affascinante nuance di blu grigio.

    Il nuovo stile, che si rifletterà anche nel sito, richiama tutti i valori fondamentali dell’associazione, che si propone come l’unico ambiente istituzionale in Italia che studia l’emergente economia del dato e i suoi impatti sul mercato della comunicazione.

    Nel 2019 DMA Italia continuerà a posizionarsi come riferimento per monitorare e sostenere gli standard per un marketing responsabile, luogo dove studiare le tecnologie che abilitano la costruzione di campagne di comunicazione data-driven e spazio di confronto internazionale. A livello europeo grazie all’adesione a FEDMA, la federazione Europea delle DMA, che sta completando la redazione di un Codice di Condotta europeo in coerenza con l’art. 40 del GDPR ed in coordinamento con le prescrizioni del EDPB (European Data Protection Board); a livello mondiale sia mondiale grazie alla partecipazione alla Global DMA.

    Il 2019 sarà anche l’anno di una edizione rinnovata dei DMA Awards Italia. Dopo due anni consecutivi nei quali le campagne vincitrici in Italia hanno conquistato un metallo ai prestigiosi ECHO Awards della DMA americana, per la Giuria del premio nazionale assumeranno un ruolo ancor più prioritario l’innovazione tecnologica all’interno dei progetti presentati dai candidati e l’analisi di nuovi sistemi crossmediali per la data acquisition.

    Infine l’associazione promette nuove opportunità di business, grazie alla creazione di partnership importanti. La prima allo studio è quella che porterà a un accordo di collaborazione con ELITE, la piattaforma di supporto alla crescita e raccolta di capitali di Borsa Italiana, parte del London Stock Exchange Group.

    Il rilancio dell’Associazione conta anche sul fatto che le aziende, pur ritenendo fondamentale la gestione del dato, hanno bisogno di avvalersi di professionisti esperti perché non sono ancora in grado di pradroneggiare l’argomento e potrebbero dunque trovare in DMA Italia un interlocutore autorevole e un bacino dove identificare le strutture più adatte a supportarle nelle attività di marketing data-driven.

    Basti pensare che all’evento &THEN 2018, la più grande rassegna internazionale di Data Driven Marketing (tenutasi quest’anno a Las Vegas dal 7 al 9 ottobre) è emerso che solo il 15,3% dei marketer si considera in grado di identificare con chiarezza il proprio target e raggiungere con precisione i propri addressable customer. Dunque gli stessi esperti valutano l’84,7% delle loro attività di comunicazione come non esattamente targettizzate. Con evidenti conseguenze sul ROI. Eppure, i dati confermano che il 40% del successo di un progetto di comunicazione è necessariamente legato al possesso di una right list.
    Ma quali sono le maggiori difficoltà che impediscono alle aziende di identificare il proprio target con precisione?
    Secondo i marketer che hanno partecipato a &THEN 2018:
    •  nel 26,3% dei casi, è difficile estrarre dati dai walled gardens (Facebook, Google, Amazon, …);
    •  nel 25,4% dei casi, manca un’adeguata pianificazione da parte del senior management;
    •  nel 24,6% dei casi, non si ha una chiara idea del potenziale ROI.

    Non sorprende, dunque, che ben il 47% delle società intervistate da DMA si dichiari disposto a aumentare considerevolmente nel 2019 i propri investimenti in marketing-related identity solutions.

  • H2H a IAB Forum con un workshop dedicato ad ambiente e edu green

    Comunicare, informare, condividere valori. Paolo Romiti, Presidente H2H, e Coop in un incontro su ecologia e scelte di consumo consapevoli

     

    Milano – 29 ottobre 2018

    Il prossimo 13 novembre H2H sarà presente a IAB Forum, il più importante evento italiano del comparto digitale, con un workshop dal titolo Il racconto di eco_logica per Coop.

    Durante l’incontro Paolo Romiti, Presidente e Ceo H2H, Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico e Alessandro Serra, Responsabile Comunicazione di Coop Italia, dialogheranno su comunicazione, ambiente e edu green, mettendo in luce il ruolo del branded content valoriale nel trasmettere i valori del brand.

    Argomenti, questi, che saranno variamente declinati nell’edizione 2018 di IAB Forum, dal tema I AM EVERYWHERE – Challenges of Mobile Society, imperniata su un digitale che mette al centro la persona e non l’utente, che crea un mercato equo e trasparente, e che aspira a una maggiore qualità.

    Nell’area espositiva del MiCo di Milano, oltre 30 esperti del settore, opinion maker e rappresentanti istituzionali prenderanno la parola per illustrare i nuovi trend del settore e offrire spunti di riflessione sull’impatto economico e culturale della trasformazione digitale.

    Per maggiori informazioni e per registrarsi al workshop:

    External Communication & Media Relations

    Monica Magnoni

    1. +39 388 7827769

    email: monica.magnoni@h2h.net

    Oppure registrandosi direttamente a questo link:

    h2h.net/IAB

  • Paolo Romiti, Presidente DMA Italia, ha incontrato gli studenti del corso di Digital and Loyalty Marketing dell’Università di Parma

    Lo scorso 12 ottobre DMA Italia ha incontrato gli studenti del corso di Digital and Loyalty Marketing dell’Università di Parma. A rappresentare DMA, il Presidente Paolo Romiti e Valentina Carnevali, Segretario Generale, che insieme a Carla Leveratto, Creative Director del Gruppo Roncaglia, hanno dialogato sui cambiamenti introdotti nell’advertising dalla rivoluzione digitale. Tra gli argomenti trattati, l’importanza di combinare Data Marketing e Content Marketing nella creazione di strategie di comunicazione efficaci; il peso crescente di una comunicazione che renda protagonista il consumatore e non il prodotto, secondo le tendenze di consumo dell’attuale Smart Marketing, basato su qualità della vita, semplicità e rispetto per l’ambiente. Infine, i possibili scenari futuri con particolare focus sul Predictive Marketing, che combina dati real-time, algoritmi e intelligenza artificiale per anticipare i desideri del consumatore e confezionare offerte su misura.

  • Paolo Romiti nuovo Presidente di DMA Italia

    DMA Italia – Association for Direct and Data Driven Marketing ha un nuovo Presidente. È Paolo Romiti, Presidente e Ceo dell’agenzia H2H, che succede a Fabrizio Vigo, Co-founder e Ceo di Sevendata.

    Il Consiglio Direttivo di DMA Italia, riunitosi lo scorso 20 luglio, ha infatti accettato la richiesta di Fabrizio Vigo di lasciare la carica per esigenze personali.

    Vigo ricoprirà il ruolo di VicePresidente, mantenendo la delega ai Rapporti Istituzionali, mentre il Consiglio Direttivo rimarrà in carica fino alle prossime elezioni, che si terranno alla fine del 2019.

    Commentando il suo nuovo incarico, Paolo Romiti ha affermato: “Ringrazio il Consiglio per la stima e la fiducia che mi hanno accordato. Insieme continueremo a lavorare per definire gli indirizzi e le azioni per la crescita e lo sviluppo futuro dell’Associazione, partendo dalle solidissime basi gettate dalla Presidenza precedente. Il data driven marketing ha ancora molta strada da fare in Italia e la nostra Associazione è l’unico riferimento concreto a livello nazionale e l’unica che apre verso contenuti sviluppati all’estero”.

    Paolo Romiti ha iniziato la propria attività nel mondo della consulenza aziendale ed è stato membro dei CdA delle holding impegnate nel controllo e nella gestione di importanti strutture tra cui Aeroporti di Roma, Impregilo, RCS, HDP. Nel 2004 fonda la sua prima agenzia di marketing, Ammiro Partners. Da due anni è alla guida di H2H, azienda leader nei servizi di marketing e comunicazione, grazie a un team interdisciplinare di oltre 90 professionisti nelle due sedi di Milano e Roma.

    Nei suoi quattro anni e mezzo di Presidenza, Fabrizio Vigo ha saputo bene accompagnare l’Associazione nella sua trasformazione, necessaria per riflettere e interpretare al meglio le esigenze di mercato: da organizzazione rappresentativa del settore della comunicazione diretta tradizionale a luogo di riferimento per tutti i professionisti e le aziende che utilizzano i dati in modo etico per creare comunicazioni rilevanti per il destinatario.

    In questi anni DMA si è impegnata per diffondere le buone pratiche di data driven marketing e divulgare i migliori esempi di utilizzo dei dati, attraverso attività di comunicazione e l’organizzazione di diversi convegni e si è inoltre posizionata in importanti contesti istituzionali, quali GDMA – Global Alliance of Data Driven Marketing Associations e FEDMA – Federation of European DMAs, che vede nel Board Internazionale proprio la presenza di Fabrizio Vigo quale rappresentante per l’Italia.

    “Questi anni come Presidente di DMA Italia sono stati per me ricchi di stimoli e di opportunità di crescita – commenta lo stesso Vigo -, perché in seno all’Associazione risiedono tutte le competenze, verticali e trasversali, per comprendere a fondo la data economy che sta influenzando le nostre vite, in quasi tutti i contesti. In qualità di Vice Presidente continuerò a lavorare attivamente nelle sedi istituzionali, con particolare focus sull’evoluzione normativa e regolamentare della data protection, nel quadro del GDPR e con l’obiettivo di varare nei prossimi mesi un codice di condotta europeo nella data economy”.

    DMA Italia desidera ringraziare il Presidente uscente per il suo operato e la sua guida e nel contempo dà il benvenuto al suo successore, augurandogli un buon lavoro per i prossimi anni.

  • “Direct Mail e Comunicazione 4.0”: l’intervento del nostro CEO Paolo Romiti

    Come si può integrare il Direct Mail in un mondo dominato da una comunicazione sempre più digital?

    Nei prossimi anni, decenni, forse secoli, il digital predominerà nel settore della comunicazione.
    Siamo davvero pronti a correre questo rischio?
    Chi lavora nel mondo della comunicazione, che sia un copywriter o un grafico, che si occupi di strategy o management, è conscio del fatto che l’esperienza multicanale, è una priorità imprescindibile.
    Tanto è vero che online e offline non sono incompatibili tra loro, ma sono elementi che vivono in un unico ecosistema.
    Riportando le parole di Bud Caddell, fondatore di NOBL Collective: “Non esiste la strategia digitale, ma la strategia in un mondo digitale”.
    Ecco dunque che le declinazioni offline possono essere performanti all’interno di una campagna advertising.
    In particolar modo il Direct Mail può coesistere in una comunicazione 4.0 basata sul dialogo tra brand e consumatore.
    Secondo i dati più recenti, il Direct Mail si colloca sul podio dei canali più performanti nella comunicazione pubblicitaria: il 10% del totale degli utenti che aderisce a un’offerta, fornisce i propri dati per una profilazione più accurata o in molti casi si reca presso un punto vendita. Un risultato superiore rispetto all’advertising televisivo e del Web.
    A cosa è legata l’efficacia del Direct Mail?
    Sicuramente alle sue skill:

    Highly Targeted: L’accesso alle mailing list dei potenziali clienti tramite i vari distributori ad hoc, permette alle società di raggiungere un target di audience adeguata e mettere in campo un’attività di individualizing one-to-one.
    Higly Measurable: Il Direct Mail Marketing permette di capire facilmente l’efficacia e i tassi di conversione di una campagna, senza adottare complicati software o metodologie di analytics.
    Cost Effective: Rispetto a una comunicazione online, il Direct Marketing ha costi minori e un ritorno dell’investimento superiore del 30%.
    Higly Flexible: La pluralità di materiali (brochure, postcard, flyer, magazine) del Direct Mail è vantaggiosa per comunicare più di un singolo messaggio sul medesimo supporto e raggiungere obiettivi diversi come awareness e commerce.
    Tangible: I materiali stampati, grazie alla loro dimensione tattile, acquistano agli occhi del cliente maggior attendibilità rispetto a una comunicazione meramente visiva come quella televisiva.

    In conclusione, sebbene il Direct Mail sia considerato da molti una forma di comunicazione classica o “fuori moda”, la sua presenza a lungo termine non è in dubbio.
    È dunque fondamentale per le aziende rigiocare le virtù già citate di quest’ultimo, in un palleggio virtuoso che sia in grado di portare il consumatore dalla carta al digitale e viceversa.

  • H2H e NUK insieme per la couvette porta-succhietti di Leone Lucia Ferragni

    H2H e NUK hanno creato un regalo personalizzato per dare il benvenuto in Italia a Leone, figlio della celebre fashion blogger Chiara Ferragni e il rapper Fedez.
    Nuk ha realizzato succhietti e catenelle customizzati per Leone. Tutto rigorosamente Made in Germany, secondo gli elevati standard qualitativi di un brand di puericultura leggera con più di sessant’anni di storia.
    La grafica riprende il lettering del famosissimo font del blog “The Blond Salad” di Chiara Ferragni e il colorato font del logo di Fedez.
    Nuk ha scelto come partner H2H, che si è occupata della creatività della couvette creando un gioco scherzoso tra il succhietto della mamma e il succhietto del papà, simulando il celebre sondaggio di Instagram (Quale succhietto preferisci? Quello di Mamma o quello di Papà?).
    Il nuovo regalo per il piccolo Leone è stato apprezzato nelle storie e nei post di Instagram dei neo genitori.

  • H2H firma la digital activation per “Flower by Kenzo” a favore di Croce Rossa Italiana

    Trasformare una giornata qualsiasi in un #KenzoPoppyDay è l’invito lanciato dalla modella e influencer Paola Turani

    Milano – 20 aprile 2018

    “For a beautiful world”, “Rendere il mondo più bello”. Il payoff di Kenzo Parfums è il vero oggetto della nuova campagna di comunicazione per la fragranza iconica della Maison, Flower by Kenzo, che vede come protagonisti i valori di generosità, pace, unione, amicizia e bellezza. Un vero e proprio Manifesto che intende trasformare il payoff in azioni concrete. Continua a leggere

  • La pubblicità sui social network: un utente su tre non distingue i contenuti sponsorizzati da quelli organici

    Secondo la recente indagine “Italiani e Social Media” condotta da Blogmeter, i social preferiti dagli italiani sono Facebook, Instagram e Whatsapp.

    Un italiano su tre non distingue la pubblicità dai contenuti organici sui social network.
    Questo è il dato più importante che emerge dalla seconda edizione dello studio “Italiani e Social Media” di Blogmeter.
    Dal 9 al 15 marzo 2018 sono stati intervistati per la ricerca 1500 residenti in Italia, tra i 15 anni e i 64 anni, iscritti ad almeno a un canale social. Continua a leggere

  • Retail vs. Digital Transformation?

    Il retail ai tempi della rivoluzione 4.0: il digital marketing è l’alleato perfetto dello shopping offline.

    Nell’era del digital, in cui gli utenti sono sempre più proiettati verso un futuro ricco d’innovazioni a portata di click come i chat bot, le smart home e i dispostivi wearable, l’e-commerce elettronico non ha rimpiazzato del tutto il retail: la cara bottega sotto casa è ancora apprezzata da una buona percentuale di consumatori che ama toccare con mano i prodotti.
    Nonostante non ci sia stata un’apocalisse dei negozi fisici, è altrettanto vero che il canale online ha tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio alleato del retail. Continua a leggere