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  • Annunciato il team vincitore dello Sharing Mobility Hack

    Al primo posto il progetto “Hey SHARE NOW”, premiato sabato alla presenza dell’Assessore Marco Granelli

    Milano, 18 marzo 2019

    Si è concluso sabato durante la Milano Digital Week lo Sharing Mobility Hack, l’hackathon organizzato da H2H in collaborazione con Master Publitalia e SHARE NOW, con la premiazione da parte dell’Assessore alla Mobilità e all’Ambiente del Comune di Milano, Marco Granelli.
    Il team vincente è stato premiato per il progetto “Hey SHARE NOW”, una soluzione innovativa fondata su una strategia per rendere più lean la user experience, tramite l’utilizzo di un chatbot su whatsapp che avrà la funzione di assistente di guida .

    Lo Sharing Mobility Hack, tenutosi sabato 16 marzo presso Talent Garden Calabiana, si è svolto nell’ambito della Milano Digital Week, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano, dedicata alla conoscenza e all’innovazione della città attraverso il digitale.
    Sono stati circa 40 i partecipanti alla competizione, suddivisi in 8 team che si sono sfidati in una giornata intera per dar vita a progetti innovativi e concreti nell’ambito della sharing mobility, con l’obiettivo di contribuire a un modello di mobilità più moderno, più connesso e più sostenibile.

    Tra i partecipanti alla giuria: Roberto Mirandola – Direzione Didattica Master Publitalia, Carlo Gorla – Direzione Creazione Format Mediaset, Paolo Romiti – Presidente e Amministratore Delegato H2H, Giovanni Maistrello – National Key Account Manager SHARE NOW, Yeugeniya Kurlyand e Stefania Andriola – conduttrici Mediaset.
    La giuria di esperti ha valutato i progetti per il contenuto innovativo, la creatività e l’applicabilità delle idee proposte per una Milano sostenibile e per un servizio di mobilità più facilmente accessibile a tutti.

  • H2H ALLA MILANO DIGITAL WEEK CON UN HACKATHON SULLA SMART MOBILITY IN COLLABORAZIONE CON MASTER PUBLITALIA E SHARE NOW

    Iscrizioni aperte fino al 15 marzo allo Sharing Mobility Hack organizzato in collaborazione con Master Publitalia e SHARE NOW 

    Milano – 4 marzo 2019

    Anche quest’anno H2H ha risposto alla call della Milano Digital Week  lanciando un hackathon in collaborazione con Master Publitalia e SHARE NOW, la nuova società di car sharing che ha recentemente unito Car2go e DriveNow sotto lo stesso tetto, per concorrere allo sviluppo di un modello di città sempre più smart e sostenibile.

    Obiettivo dell’hackathon è individuare proposte concrete ed innovative per implementare servizi e funzioni ancora più efficienti collegati al car sharing grazie alle nuove tecnologie (realtà aumentata, veicoli autonomi, comunicazione vehicle2vehicle, interazione client2vehicle, mobile solutions), incentivandone così  l’utilizzo in favore di una mobilità sempre più connessa e sostenibile.

    Il via allo Sharing Mobility Hack verrà dato sabato 16 marzo alla presenza dell’Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, Marco Granelli.

    I gruppi presenteranno il proprio progetto a una giuria di esperti del mondo della comunicazione, giornalistico e aziendale, che saranno chiamati a giudicare le idee proposte su criteri di fattibilità, creatività  e funzionalità.

    L’hackathon è aperto a laureati e laureandi in  qualsiasi disciplina purché di età inferiore ai 26 anni.

    È possibile iscriversi gratuitamente allo Sharing Mobility Hack al link www.h2h.net/sharingmobility-hack/ fino alle ore 18 di venerdì 15 marzo 2019. L’hackathon si terrà dalle ore 9.30 di sabato 16 marzo alle ore 18.30 presso Talent Garden Calabiana.

    Per maggiori informazioni:

    External Communication & Media Relations

    Monica Magnoni

    +39 388 7827769

    email: monica.magnoni@h2h.net

    Oppure registrandosi direttamente a questo link:

    https://www.h2h.net/sharingmobility-hack/ 

  • Partnership tra H2H e Map Communication

    H2H e Map Communication stringono una partnership strategica con l’obiettivo di crescere nel mercato della comunicazione grazie all’integrazione dei servizi e alla condivisione di strumenti e obiettivi.

    L’unione fa la forza. Partendo da questo presupposto, H2H e Map Communication hanno deciso di stringere una partnership strategica. L’obiettivo dell’accordo, che al momento non riguarda gli asset societari, è quello di crescere nel mercato della comunicazione grazie alla integrazione dei servizi e alla condivisione di strumenti e obiettivi.

    L’accordo di collaborazione tra H2H e Map Communication prevede infatti l’integrazione dei rispettivi servizi e delle expertise per sviluppare progetti ed iniziative congiunte, sia a livello commerciale sia di scambio di competenze e best practice.

    In questo modo, le due agenzie potranno presentarsi al mercato come un partner capace di affiancare le aziende e i brand in tutte le aree della comunicazione, online e offline: strategy, creatività, centro media (media planning e buying), ufficio stampa, pubbliche relazioni-digital pr, eventi, web marketing, content strategy, social network, gestione influencer e testimonial, product placement, proximity marketing, packaging e below the line, foto e video. “Quello che nasce dall’integrazione delle due expertise è un player completo, capace di supportare le aziende nelle proprie strategie di branding on e offline: le profonde competenze consolidate negli anni nei rispettivi ambiti di attività, garantiscono la gestione ottimale del business dei brand clienti, andando a completare l’ampiezza dei servizi attraverso le rispettive skill specifiche”, si legge nella nota stampa.

    H2H è un’azienda leader nei servizi di marketing e comunicazione a 360 gradi grazie a un team interdisciplinare di oltre 90 professionisti nelle due sedi di Milano e Roma. H2H sta vivendo un momento di sviluppo importante con investimenti in tecnologia e competenze, grazie anche all’ampliamento della propria organizzazione e all’acquisizione d  progetti per una serie di clienti di prestigio, tra i quali Sony, Mondadori, Coop Italia e Mercedes-Benz, solo per citarne alcuni.

    Map Communication, con sede centrale a Potenza Piceno nelle Marche, vanta una storia di oltre 40 anni e ha un posizionamento consolidato nell’ambito dei servizi di strategia, creatività, media planning e buying, ufficio stampa, pubbliche relazioni, influencer celebrity e talent, eventi, product placement, digital consulting e digital pr, packaging, below the line, foto e video. Tra i clienti, Map annovera brand internazionali nei settori moda, beauty, food and beverage, design, sanitario-farmaceutico.

    “Siamo orgogliosi di unire le nostre competenze ed unicità a quelle di una realtà affermata come Map Communication”, commenta Paolo Romiti, Presidente e Ceo di H2H. “Abbiamo deciso di siglare questa partnership per ampliare il nostro mercato di riferimento, fornendo un valore aggiunto ai nostri clienti attraverso una gamma di servizi sempre più completa e integrata. La presenza consolidata di Map nel Centro Sud ci consentirà inoltre di essere più vicino ai nostri clienti in queste zone d’Italia e di proseguire lo sviluppo del business sulle medie imprese, affiancandole e supportandole nel loro percorso di crescita”.

    “Il nostro approccio da sempre è essere un partner strategico dei brand, capace nell’arco dei 40 anni di storia di dare sviluppo alla propria attività anticipando o cavalcando l’evoluzione dei sistemi di comunicazione”, aggiunge Mario Carlocchia, presidente e socio di Map Communication. “Questa partnership è un nuovo motore che giorno per giorno interpreterà gli scenari del mercato e le esigenze dei clienti in contesti di continue evoluzioni e rinnovamenti: si crea un unico interlocutore strategico per le aziende, che copre tutte le aree di azione e garantisce un migliore approccio e una responsabilità diretta nei confronti dei clienti”.

  • “La felicità non è una truffa” H2H produce le “Cooptime stories 2018”, un film in tre episodi firmato dal regista Paolo Genovese con colonna sonora de Lo Stato Sociale

    Coop Italia ha nuovamente affidato ad H2H la realizzazione di una serie di tre corti per raccontare tre valori cardine di Coop.
    La nuova campagna pianificata su La7 e distribuita sul web

     

    Milano – 22 novembre 2018

    Il 22 novembre a Milano il Teatro dell’Arte della Triennale ha ospitato “La felicità non è una truffa”, un film in tre episodi progettati e prodotti da H2H e realizzati da Pupilla Film. Il film è diretto da Paolo Genovese con la colonna sonora de Lo Stato Sociale. L’Anteprima del film ha luogo nella cornice dell’esposizione “Coop_70. Valori in scatola” in programma alla Triennale dal 16 novembre fino al 13 gennaio 2019.

    La felicità non è una truffa è il titolo che interpreta, nel 2018, il format CoopTime Stories nato nel 2017 per raccontare i valori di Coop sui social media e sul web.

    In questa nuova edizione l’agenzia milanese H2H, che anche per il 2018 ha curato le Cooptime Stories, ha progettato con Coop una nuova formula: non più autori e registi emergenti, ma un’unica firma autoriale come quella di Paolo Genovese. La colonna sonora è stata affidata allo Stato Sociale, che per l’occasione ha riarrangiato un brano storico – La felicità non è una truffa – poi diventato anche il titolo del film a episodi.

    Lo Stato Sociale ha spiegato in questi termini il senso del proprio contributo: “‘La felicità non è una truffa’ racconta di come sia importante, nei momenti di tristezza e di nostalgia, ricordare il valore dei momenti felici; è un messaggio cui siamo molto legati ed è bello che dia un titolo a questo lavoro. Ringraziamo Coop per averci dato questa bella possibilità”.

    Nel film, diviso in tre capitoli dedicati ad altrettanti valori – Trasparenza, Sostenibilità e Fiducia – Matteo Branciamore, Luca Angeletti e l’esordiente Chiara Vinci sono i protagonisti di una storia romantica sospesa tra realtà e magia, dove l’incontro tra Marco e Anna diventa l’occasione per ripensare alla fiducia come cardine irrinunciabile di ogni relazione (Video backstage: https://we.tl/t-pcyB9P6SU6).

    “Cosa conta per essere felici? La Sostenibilità e la Trasparenza si fanno storia e rigenerano un senso di fiducia nei protagonisti” – spiega Emanuela De Marchi, Responsabile Area Strategy di H2H – “Rigenerare Fiducia, questo è quanto conta oggi. E’ proprio la sfiducia che si espande a ogni livello. Eppure la cerchiamo continuamente. Questa è una bella storia per ritrovare fiducia nella trasparenza, nella sostenibilità per il Pianeta, nell’affidarsi a qualcuno. Bisogna fidarsi per esistere. Mi fido. Mi affido. La fiducia è relazione”.

    “Oggi le storie sono per pubblici profilati, coinvolti, raggiunti in mobilità” – continua Emanuela De Marchi – “In gioco c’è una relazione differente che si sviluppa nel tempo. D’altronde le aziende stanno diventando media company e confezionano contenuti editoriali di informazione e intrattenimento.

    È un cambio di baricentro. Siamo di fronte a una ibridazione di formati che integra online e offline, e lo storydoing è fondamentale per il business, ma occorre un uso sistemico”.

    Alessandro Serra, Responsabile Comunicazione Coop Italia, ha infine aggiunto: “Oggi quando una persona compra un prodotto e sceglie un marchio non partecipa solo al processo di acquisto ma vive un’esperienza di senso molto più completa e coinvolgente. Il contatto avviene non più solo sul prodotto, ma anche sui valori perché la promessa del Brand è più articolata, investe ambiti etici e stili di vita, tradizione culturale e necessità economiche.

    Ecco perché un racconto come “La felicità non è una truffa”, grazie alla capacità artistica di un regista come Paolo Genovese, ci parla di Coop attraverso l’emozione e quei valori così importanti per noi che sono alla base di tutte le nostre azioni e dei prodotti che facciamo.

    Questo ci interessava: cercare di stabilire un contatto diretto, più empatico, con le persone, che poi sono anche i nostri clienti, che fanno la spesa tutti i giorni e tutti i giorni ci chiedono di rispettare la nostra promessa di trasparenza, di sostenibilità, di sicurezza, di qualità. E ogni giorno ci danno fiducia”.

    La serata è stata presentata da Gino Castaldo, giornalista di La Repubblica esperto di cinema e musica, e Steve Della Casa, voce di Hollywood Party a Rai Radio 3 e ha visto la partecipazione del regista Paolo Genovese e de Lo Stato Sociale, che si è esibito in un concerto al termine della presentazione del progetto.

    Dal 27 novembre gli episodi saranno in onda su La7 nell’ambito della trasmissione “di Martedì” di Giovanni Floris e saranno distribuiti sul web e sui profili social di Coop.

    Credits:

    REGIA
    Paolo Genovese

    CAST
    Matteo Branciamore
    Chiara Vinci
    Luca Angeletti

    FOTOGRAFIA
    Arnaldo Catinari

    MUSICA
    Lo Stato Sociale

    DURATA
    3 episodi di 4 minuti

    PROGETTO E PRODUZIONE
    AGENZIA H2H

    REALIZZAZIONE
    PUPILLA FILM

    DISTRIBUZIONE MEDIA
    PHDMEDIA ITALY

  • H2H a IAB Forum per parlare di ecologia e ambiente

    Si è concluso in questi giorni a Milano IAB Forum, il più importante evento italiano del comparto digitale. Sono stati molti gli argomenti trattati e i workshop proposti sui temi più attuali come il Programmatic, Video, Mobile e Native.

    Anche H2H ha partecipato con un workshop dal titolo “Il racconto di Eco_Logica per Coop”. Sono intervenuti Alessandro Serra, Responsabile Comunicazione di Coop Italia, che ha illustrato l’impegno di Coop a favore dell’ambiente, e Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico, che con la sua rubrica video diffusa sui canali social di Coop, avvicina a temi scientifici complessi un vasto pubblico di consumatori e utenti.

    A rappresentare H2H che ha curato il progetto, Paolo Romiti, Presidente e CEO dell’agenzia, che ha messo in luce l’importanza non solo delle esigenze di mercato ma anche delle persone.

    Ecco un breve estratto del nostro workshop.

  • Rebranding e nuovo approccio per DMA Italia

    Ecco l’intervista che il neo Presidente DMA Italia, Paolo Romiti, ha rilasciato a ADVexpress sulla nuova strategia dell’associazione: allargare la base associativa aprendo anche a web agency, centri media e società di consulenza.

    DMA Italia presenta il rebranding firmato H2H e il nuovo approccio, volto ad aprire l’associazione ad agenzie e centri media. Il presidente Romiti: “Oggi i dati sono centrali per ogni strategia. Puntiamo a 100 soci entro un anno e mezzo”

    Secondo le più recenti stime, in Italia il 75% delle aziende dichiara di conoscere le potenzialità dei Big Data per il marketing e la comunicazione. Eppure:
    •  il 57% di esse non applica soluzioni evolute di data analysis per carenza di risorse economiche;
    •  il 51% afferma di avere scarsa consapevolezza del mezzo;
    •  il 31% ammette di non avere figure formate sul tema.

    In generale, vi è dunque scarsa consapevolezza tra le aziende italiane su un tema di ormai ndiscussa rilevanza strategica per la loro competitività. E, allargando l’orizzonte, per lo sviluppo del Paese. A stimolare la riflessione sul tema è DMA Italia – Data & Marketing Association che oggi, 5 novembre,
    nella cornice di Borsa Italiana a Palazzo Mezzanotte, ha annunciato il suo percorso di rebranding e le attività dell’associazione previste per il 2019.

    “DMA Italia è sempre stata legata al mondo del direct marketing, un settore che ha nel dato un elemento centrale – ha spiegato ad ADVexpress il neo presidente Paolo Romiti, al contempo presidente e Ceo dell’agenzia H2H – . Considerata l’importanza che i dati assumono oggi in ogni strategia di marketing e comunicazione, abbiamo pensato che l’Associazione può cavalcare questo trend aggregando tutti gli interlocutori che si trovano a dover utilizzare i dati”.

    L’obiettivo è dunque allargare la base associativa, aprendo DMA Italia non solo agli operatori più tradizionali come ad esempio gli stampatori, ma anche a web agency, centri media e società di consulenza che offrono servizi di comunicazione digitale. “In un anno e mezzo di mandato punto a raggiungere i 100 soci, partendo dai circa 30 attuali”, ha affermato Romiti.

    La presenza dell’Associazione americana, che sta seguendo anch’essa la medesima strategia, dovrebbe servire a intercettare i trend emergenti per offrire ai soci uno sguardo privilegiato sul settore, inoltre le partnership con operatori e istituzioni permetteranno di garantire nuovi servizi di interesse pratico per gli associati. “Vogliamo essere un punto di riferimento e favorire il dialogo con le imprese, sempre più interessate a un approccio al marketing data-driven”, ha spiegato il manager ad ADVexpress.

    Molti i punti che il presidente Romiti pone all’Ordine del Giorno per il suo mandato:

    •  Favorire una regolamentazione sulla data protection con finalità di marketing e comunicazione
    •  Promuovere la creazione di programmi di formazione e networking per i data driven marketer
    •  Creare opportunità di confronto tra soci e stakeholder
    •  Definire partnership con interlocutori di rilievo, come AssoLombarda e Borsa Italiana
    •  Fare squadra con FEDMA, la più grande rete europea e internazionale di data marketing, e con DMA USA
    •  Promuovere le eccellenze italiane ai DMA Awards, nei contesti internazionali e nella Global DMA
    •  Partecipare ai tavoli di lavoro con il Garante della Privacy e con le Istituzioni per promuovere l’utilizzo sicuro e consapevole dei dati (GDPR)

    Il nuovo volto dell’Associazione si riflette anche in una review integrale del look and feel della comunicazione, che rinnova il suo stile con un tratto più moderno e appealing, mantenendosi al contempo coerente ai valori di semplicità e efficacia.

    Il nuovo logo, studiato da H2H, svolge un ruolo da protagonista. L’acronimo è realizzato con un trattamento che non disegna completamente le lettere, garantendo però un’adeguata leggibilità. L’ambiente digitale è richiamato dallo stile moderno e dalla rivisitazione delle gamme cromatiche precedenti con la tonalità verde e un’affascinante nuance di blu grigio.

    Il nuovo stile, che si rifletterà anche nel sito, richiama tutti i valori fondamentali dell’associazione, che si propone come l’unico ambiente istituzionale in Italia che studia l’emergente economia del dato e i suoi impatti sul mercato della comunicazione.

    Nel 2019 DMA Italia continuerà a posizionarsi come riferimento per monitorare e sostenere gli standard per un marketing responsabile, luogo dove studiare le tecnologie che abilitano la costruzione di campagne di comunicazione data-driven e spazio di confronto internazionale. A livello europeo grazie all’adesione a FEDMA, la federazione Europea delle DMA, che sta completando la redazione di un Codice di Condotta europeo in coerenza con l’art. 40 del GDPR ed in coordinamento con le prescrizioni del EDPB (European Data Protection Board); a livello mondiale sia mondiale grazie alla partecipazione alla Global DMA.

    Il 2019 sarà anche l’anno di una edizione rinnovata dei DMA Awards Italia. Dopo due anni consecutivi nei quali le campagne vincitrici in Italia hanno conquistato un metallo ai prestigiosi ECHO Awards della DMA americana, per la Giuria del premio nazionale assumeranno un ruolo ancor più prioritario l’innovazione tecnologica all’interno dei progetti presentati dai candidati e l’analisi di nuovi sistemi crossmediali per la data acquisition.

    Infine l’associazione promette nuove opportunità di business, grazie alla creazione di partnership importanti. La prima allo studio è quella che porterà a un accordo di collaborazione con ELITE, la piattaforma di supporto alla crescita e raccolta di capitali di Borsa Italiana, parte del London Stock Exchange Group.

    Il rilancio dell’Associazione conta anche sul fatto che le aziende, pur ritenendo fondamentale la gestione del dato, hanno bisogno di avvalersi di professionisti esperti perché non sono ancora in grado di pradroneggiare l’argomento e potrebbero dunque trovare in DMA Italia un interlocutore autorevole e un bacino dove identificare le strutture più adatte a supportarle nelle attività di marketing data-driven.

    Basti pensare che all’evento &THEN 2018, la più grande rassegna internazionale di Data Driven Marketing (tenutasi quest’anno a Las Vegas dal 7 al 9 ottobre) è emerso che solo il 15,3% dei marketer si considera in grado di identificare con chiarezza il proprio target e raggiungere con precisione i propri addressable customer. Dunque gli stessi esperti valutano l’84,7% delle loro attività di comunicazione come non esattamente targettizzate. Con evidenti conseguenze sul ROI. Eppure, i dati confermano che il 40% del successo di un progetto di comunicazione è necessariamente legato al possesso di una right list.
    Ma quali sono le maggiori difficoltà che impediscono alle aziende di identificare il proprio target con precisione?
    Secondo i marketer che hanno partecipato a &THEN 2018:
    •  nel 26,3% dei casi, è difficile estrarre dati dai walled gardens (Facebook, Google, Amazon, …);
    •  nel 25,4% dei casi, manca un’adeguata pianificazione da parte del senior management;
    •  nel 24,6% dei casi, non si ha una chiara idea del potenziale ROI.

    Non sorprende, dunque, che ben il 47% delle società intervistate da DMA si dichiari disposto a aumentare considerevolmente nel 2019 i propri investimenti in marketing-related identity solutions.

  • H2H a IAB Forum con un workshop dedicato ad ambiente e edu green

    Comunicare, informare, condividere valori. Paolo Romiti, Presidente H2H, e Coop in un incontro su ecologia e scelte di consumo consapevoli

     

    Milano – 29 ottobre 2018

    Il prossimo 13 novembre H2H sarà presente a IAB Forum, il più importante evento italiano del comparto digitale, con un workshop dal titolo Il racconto di eco_logica per Coop.

    Durante l’incontro Paolo Romiti, Presidente e Ceo H2H, Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico e Alessandro Serra, Responsabile Comunicazione di Coop Italia, dialogheranno su comunicazione, ambiente e edu green, mettendo in luce il ruolo del branded content valoriale nel trasmettere i valori del brand.

    Argomenti, questi, che saranno variamente declinati nell’edizione 2018 di IAB Forum, dal tema I AM EVERYWHERE – Challenges of Mobile Society, imperniata su un digitale che mette al centro la persona e non l’utente, che crea un mercato equo e trasparente, e che aspira a una maggiore qualità.

    Nell’area espositiva del MiCo di Milano, oltre 30 esperti del settore, opinion maker e rappresentanti istituzionali prenderanno la parola per illustrare i nuovi trend del settore e offrire spunti di riflessione sull’impatto economico e culturale della trasformazione digitale.

    Per maggiori informazioni e per registrarsi al workshop:

    External Communication & Media Relations

    Monica Magnoni

    1. +39 388 7827769

    email: monica.magnoni@h2h.net

    Oppure registrandosi direttamente a questo link:

    h2h.net/IAB

  • Paolo Romiti, Presidente DMA Italia, ha incontrato gli studenti del corso di Digital and Loyalty Marketing dell’Università di Parma

    Lo scorso 12 ottobre DMA Italia ha incontrato gli studenti del corso di Digital and Loyalty Marketing dell’Università di Parma. A rappresentare DMA, il Presidente Paolo Romiti e Valentina Carnevali, Segretario Generale, che insieme a Carla Leveratto, Creative Director del Gruppo Roncaglia, hanno dialogato sui cambiamenti introdotti nell’advertising dalla rivoluzione digitale. Tra gli argomenti trattati, l’importanza di combinare Data Marketing e Content Marketing nella creazione di strategie di comunicazione efficaci; il peso crescente di una comunicazione che renda protagonista il consumatore e non il prodotto, secondo le tendenze di consumo dell’attuale Smart Marketing, basato su qualità della vita, semplicità e rispetto per l’ambiente. Infine, i possibili scenari futuri con particolare focus sul Predictive Marketing, che combina dati real-time, algoritmi e intelligenza artificiale per anticipare i desideri del consumatore e confezionare offerte su misura.

  • Paolo Romiti nuovo Presidente di DMA Italia

    DMA Italia – Association for Direct and Data Driven Marketing ha un nuovo Presidente. È Paolo Romiti, Presidente e Ceo dell’agenzia H2H, che succede a Fabrizio Vigo, Co-founder e Ceo di Sevendata.

    Il Consiglio Direttivo di DMA Italia, riunitosi lo scorso 20 luglio, ha infatti accettato la richiesta di Fabrizio Vigo di lasciare la carica per esigenze personali.

    Vigo ricoprirà il ruolo di VicePresidente, mantenendo la delega ai Rapporti Istituzionali, mentre il Consiglio Direttivo rimarrà in carica fino alle prossime elezioni, che si terranno alla fine del 2019.

    Commentando il suo nuovo incarico, Paolo Romiti ha affermato: “Ringrazio il Consiglio per la stima e la fiducia che mi hanno accordato. Insieme continueremo a lavorare per definire gli indirizzi e le azioni per la crescita e lo sviluppo futuro dell’Associazione, partendo dalle solidissime basi gettate dalla Presidenza precedente. Il data driven marketing ha ancora molta strada da fare in Italia e la nostra Associazione è l’unico riferimento concreto a livello nazionale e l’unica che apre verso contenuti sviluppati all’estero”.

    Paolo Romiti ha iniziato la propria attività nel mondo della consulenza aziendale ed è stato membro dei CdA delle holding impegnate nel controllo e nella gestione di importanti strutture tra cui Aeroporti di Roma, Impregilo, RCS, HDP. Nel 2004 fonda la sua prima agenzia di marketing, Ammiro Partners. Da due anni è alla guida di H2H, azienda leader nei servizi di marketing e comunicazione, grazie a un team interdisciplinare di oltre 90 professionisti nelle due sedi di Milano e Roma.

    Nei suoi quattro anni e mezzo di Presidenza, Fabrizio Vigo ha saputo bene accompagnare l’Associazione nella sua trasformazione, necessaria per riflettere e interpretare al meglio le esigenze di mercato: da organizzazione rappresentativa del settore della comunicazione diretta tradizionale a luogo di riferimento per tutti i professionisti e le aziende che utilizzano i dati in modo etico per creare comunicazioni rilevanti per il destinatario.

    In questi anni DMA si è impegnata per diffondere le buone pratiche di data driven marketing e divulgare i migliori esempi di utilizzo dei dati, attraverso attività di comunicazione e l’organizzazione di diversi convegni e si è inoltre posizionata in importanti contesti istituzionali, quali GDMA – Global Alliance of Data Driven Marketing Associations e FEDMA – Federation of European DMAs, che vede nel Board Internazionale proprio la presenza di Fabrizio Vigo quale rappresentante per l’Italia.

    “Questi anni come Presidente di DMA Italia sono stati per me ricchi di stimoli e di opportunità di crescita – commenta lo stesso Vigo -, perché in seno all’Associazione risiedono tutte le competenze, verticali e trasversali, per comprendere a fondo la data economy che sta influenzando le nostre vite, in quasi tutti i contesti. In qualità di Vice Presidente continuerò a lavorare attivamente nelle sedi istituzionali, con particolare focus sull’evoluzione normativa e regolamentare della data protection, nel quadro del GDPR e con l’obiettivo di varare nei prossimi mesi un codice di condotta europeo nella data economy”.

    DMA Italia desidera ringraziare il Presidente uscente per il suo operato e la sua guida e nel contempo dà il benvenuto al suo successore, augurandogli un buon lavoro per i prossimi anni.