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News

  • Paolo Romiti, Presidente DMA Italia, ha incontrato gli studenti del corso di Digital and Loyalty Marketing dell’Università di Parma

    Lo scorso 12 ottobre DMA Italia ha incontrato gli studenti del corso di Digital and Loyalty Marketing dell’Università di Parma. A rappresentare DMA, il Presidente Paolo Romiti e Valentina Carnevali, Segretario Generale, che insieme a Carla Leveratto, Creative Director del Gruppo Roncaglia, hanno dialogato sui cambiamenti introdotti nell’advertising dalla rivoluzione digitale. Tra gli argomenti trattati, l’importanza di combinare Data Marketing e Content Marketing nella creazione di strategie di comunicazione efficaci; il peso crescente di una comunicazione che renda protagonista il consumatore e non il prodotto, secondo le tendenze di consumo dell’attuale Smart Marketing, basato su qualità della vita, semplicità e rispetto per l’ambiente. Infine, i possibili scenari futuri con particolare focus sul Predictive Marketing, che combina dati real-time, algoritmi e intelligenza artificiale per anticipare i desideri del consumatore e confezionare offerte su misura.

  • Paolo Romiti nuovo Presidente di DMA Italia

    DMA Italia – Association for Direct and Data Driven Marketing ha un nuovo Presidente. È Paolo Romiti, Presidente e Ceo dell’agenzia H2H, che succede a Fabrizio Vigo, Co-founder e Ceo di Sevendata.

    Il Consiglio Direttivo di DMA Italia, riunitosi lo scorso 20 luglio, ha infatti accettato la richiesta di Fabrizio Vigo di lasciare la carica per esigenze personali.

    Vigo ricoprirà il ruolo di VicePresidente, mantenendo la delega ai Rapporti Istituzionali, mentre il Consiglio Direttivo rimarrà in carica fino alle prossime elezioni, che si terranno alla fine del 2019.

    Commentando il suo nuovo incarico, Paolo Romiti ha affermato: “Ringrazio il Consiglio per la stima e la fiducia che mi hanno accordato. Insieme continueremo a lavorare per definire gli indirizzi e le azioni per la crescita e lo sviluppo futuro dell’Associazione, partendo dalle solidissime basi gettate dalla Presidenza precedente. Il data driven marketing ha ancora molta strada da fare in Italia e la nostra Associazione è l’unico riferimento concreto a livello nazionale e l’unica che apre verso contenuti sviluppati all’estero”.

    Paolo Romiti ha iniziato la propria attività nel mondo della consulenza aziendale ed è stato membro dei CdA delle holding impegnate nel controllo e nella gestione di importanti strutture tra cui Aeroporti di Roma, Impregilo, RCS, HDP. Nel 2004 fonda la sua prima agenzia di marketing, Ammiro Partners. Da due anni è alla guida di H2H, azienda leader nei servizi di marketing e comunicazione, grazie a un team interdisciplinare di oltre 90 professionisti nelle due sedi di Milano e Roma.

    Nei suoi quattro anni e mezzo di Presidenza, Fabrizio Vigo ha saputo bene accompagnare l’Associazione nella sua trasformazione, necessaria per riflettere e interpretare al meglio le esigenze di mercato: da organizzazione rappresentativa del settore della comunicazione diretta tradizionale a luogo di riferimento per tutti i professionisti e le aziende che utilizzano i dati in modo etico per creare comunicazioni rilevanti per il destinatario.

    In questi anni DMA si è impegnata per diffondere le buone pratiche di data driven marketing e divulgare i migliori esempi di utilizzo dei dati, attraverso attività di comunicazione e l’organizzazione di diversi convegni e si è inoltre posizionata in importanti contesti istituzionali, quali GDMA – Global Alliance of Data Driven Marketing Associations e FEDMA – Federation of European DMAs, che vede nel Board Internazionale proprio la presenza di Fabrizio Vigo quale rappresentante per l’Italia.

    “Questi anni come Presidente di DMA Italia sono stati per me ricchi di stimoli e di opportunità di crescita – commenta lo stesso Vigo -, perché in seno all’Associazione risiedono tutte le competenze, verticali e trasversali, per comprendere a fondo la data economy che sta influenzando le nostre vite, in quasi tutti i contesti. In qualità di Vice Presidente continuerò a lavorare attivamente nelle sedi istituzionali, con particolare focus sull’evoluzione normativa e regolamentare della data protection, nel quadro del GDPR e con l’obiettivo di varare nei prossimi mesi un codice di condotta europeo nella data economy”.

    DMA Italia desidera ringraziare il Presidente uscente per il suo operato e la sua guida e nel contempo dà il benvenuto al suo successore, augurandogli un buon lavoro per i prossimi anni.

  • “Direct Mail e Comunicazione 4.0”: l’intervento del nostro CEO Paolo Romiti

    Come si può integrare il Direct Mail in un mondo dominato da una comunicazione sempre più digital?

    Nei prossimi anni, decenni, forse secoli, il digital predominerà nel settore della comunicazione.
    Siamo davvero pronti a correre questo rischio?
    Chi lavora nel mondo della comunicazione, che sia un copywriter o un grafico, che si occupi di strategy o management, è conscio del fatto che l’esperienza multicanale, è una priorità imprescindibile.
    Tanto è vero che online e offline non sono incompatibili tra loro, ma sono elementi che vivono in un unico ecosistema.
    Riportando le parole di Bud Caddell, fondatore di NOBL Collective: “Non esiste la strategia digitale, ma la strategia in un mondo digitale”.
    Ecco dunque che le declinazioni offline possono essere performanti all’interno di una campagna advertising.
    In particolar modo il Direct Mail può coesistere in una comunicazione 4.0 basata sul dialogo tra brand e consumatore.
    Secondo i dati più recenti, il Direct Mail si colloca sul podio dei canali più performanti nella comunicazione pubblicitaria: il 10% del totale degli utenti che aderisce a un’offerta, fornisce i propri dati per una profilazione più accurata o in molti casi si reca presso un punto vendita. Un risultato superiore rispetto all’advertising televisivo e del Web.
    A cosa è legata l’efficacia del Direct Mail?
    Sicuramente alle sue skill:

    Highly Targeted: L’accesso alle mailing list dei potenziali clienti tramite i vari distributori ad hoc, permette alle società di raggiungere un target di audience adeguata e mettere in campo un’attività di individualizing one-to-one.
    Higly Measurable: Il Direct Mail Marketing permette di capire facilmente l’efficacia e i tassi di conversione di una campagna, senza adottare complicati software o metodologie di analytics.
    Cost Effective: Rispetto a una comunicazione online, il Direct Marketing ha costi minori e un ritorno dell’investimento superiore del 30%.
    Higly Flexible: La pluralità di materiali (brochure, postcard, flyer, magazine) del Direct Mail è vantaggiosa per comunicare più di un singolo messaggio sul medesimo supporto e raggiungere obiettivi diversi come awareness e commerce.
    Tangible: I materiali stampati, grazie alla loro dimensione tattile, acquistano agli occhi del cliente maggior attendibilità rispetto a una comunicazione meramente visiva come quella televisiva.

    In conclusione, sebbene il Direct Mail sia considerato da molti una forma di comunicazione classica o “fuori moda”, la sua presenza a lungo termine non è in dubbio.
    È dunque fondamentale per le aziende rigiocare le virtù già citate di quest’ultimo, in un palleggio virtuoso che sia in grado di portare il consumatore dalla carta al digitale e viceversa.

  • H2H e NUK insieme per la couvette porta-succhietti di Leone Lucia Ferragni

    H2H e NUK hanno creato un regalo personalizzato per dare il benvenuto in Italia a Leone, figlio della celebre fashion blogger Chiara Ferragni e il rapper Fedez.
    Nuk ha realizzato succhietti e catenelle customizzati per Leone. Tutto rigorosamente Made in Germany, secondo gli elevati standard qualitativi di un brand di puericultura leggera con più di sessant’anni di storia.
    La grafica riprende il lettering del famosissimo font del blog “The Blond Salad” di Chiara Ferragni e il colorato font del logo di Fedez.
    Nuk ha scelto come partner H2H, che si è occupata della creatività della couvette creando un gioco scherzoso tra il succhietto della mamma e il succhietto del papà, simulando il celebre sondaggio di Instagram (Quale succhietto preferisci? Quello di Mamma o quello di Papà?).
    Il nuovo regalo per il piccolo Leone è stato apprezzato nelle storie e nei post di Instagram dei neo genitori.

  • H2H firma la digital activation per “Flower by Kenzo” a favore di Croce Rossa Italiana

    Trasformare una giornata qualsiasi in un #KenzoPoppyDay è l’invito lanciato dalla modella e influencer Paola Turani

    Milano – 20 aprile 2018

    “For a beautiful world”, “Rendere il mondo più bello”. Il payoff di Kenzo Parfums è il vero oggetto della nuova campagna di comunicazione per la fragranza iconica della Maison, Flower by Kenzo, che vede come protagonisti i valori di generosità, pace, unione, amicizia e bellezza. Un vero e proprio Manifesto che intende trasformare il payoff in azioni concrete. Continua a leggere

  • La pubblicità sui social network: un utente su tre non distingue i contenuti sponsorizzati da quelli organici

    Secondo la recente indagine “Italiani e Social Media” condotta da Blogmeter, i social preferiti dagli italiani sono Facebook, Instagram e Whatsapp.

    Un italiano su tre non distingue la pubblicità dai contenuti organici sui social network.
    Questo è il dato più importante che emerge dalla seconda edizione dello studio “Italiani e Social Media” di Blogmeter.
    Dal 9 al 15 marzo 2018 sono stati intervistati per la ricerca 1500 residenti in Italia, tra i 15 anni e i 64 anni, iscritti ad almeno a un canale social. Continua a leggere

  • Retail vs. Digital Transformation?

    Il retail ai tempi della rivoluzione 4.0: il digital marketing è l’alleato perfetto dello shopping offline.

    Nell’era del digital, in cui gli utenti sono sempre più proiettati verso un futuro ricco d’innovazioni a portata di click come i chat bot, le smart home e i dispostivi wearable, l’e-commerce elettronico non ha rimpiazzato del tutto il retail: la cara bottega sotto casa è ancora apprezzata da una buona percentuale di consumatori che ama toccare con mano i prodotti.
    Nonostante non ci sia stata un’apocalisse dei negozi fisici, è altrettanto vero che il canale online ha tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio alleato del retail. Continua a leggere

  • RedWave_mag: il nuovo magazine di H2H presentato in occasione della Milano Digital Week

    Nato da un’idea di Paolo Romiti, il nuovo giornale di H2H sarà una piccola, grande finestra sul mondo del Marketing. Da marzo tutti i mesi online

    “Abbiamo sempre bisogno di conoscenza”. Così Paolo Romiti, Presidente e CEO di H2H, racconta l’idea alla base di RedWave_mag  il nuovo magazine dell’agenzia, da lui stesso ideato e diretto. Uno spazio dove l’agenzia racconta un po’ di sé e un po’ di ciò che accade al di fuori, attraverso la propria lente.  Continua a leggere