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Gli italiani e i Social Media nel 2019

Torna l’appuntamento con l’indagine di Blogmeter sulle abitudini d’utilizzo dei social in Italia.

Quali social network usano gli italiani e perché?

A rivelarlo è la terza edizione di “Italiani e Social Media”, l’indagine annuale di Blogmeter sulle abitudini d’utilizzo dei social in Italia. Realizzato su un campione di 1.510 persone tra i 15 e i 64 anni iscritte ad almeno un social network, lo studio ha confermato quanto rivelato per la prima volta nel 2018. Ossia, l’esistenza di due tipologie diverse di piattaforme:

  • i cosiddetti “social di cittadinanza”, usati molto frequentemente e che contribuiscono a definire le nostre identità di relazione. Nonostante la presunta fuga di utenti, qui Facebook continua a dominare la classifica: almeno il 91%del campione ha infatti un profilo. Seguono due social visual come YouTube (89%) e Instagram (71%);
  • poi ci sono i “social funzionali”, come Skype o TripAdvisor, utilizzati più saltuariamente e che servono per task specifici. Le piattaforme più in crescita sono appunto TripAdvisor e Messenger, entrambe utilizzate il 4% in più rispetto all’anno scorso.

Ma quali contenuti apprezzano maggiormente gli italiani? Sono dei “creator” o dei follower? Ecco cose dice Blogmeter:

  • il 43% degli intervistati legge contenuti di altri utenti
  • il 35% scrive post originali e interagisce con altri post
  • il 12% scrive post originali
  • infine, il 10% si limita a commentare post altrui

A leggere i contenuti realizzati da altri utenti sono soprattutto i giovanissimi: il 69% del totale ha un’età compresa tra i 15 e i 24 anni. La spiegazione di questo fenomeno si evince da uno dei motivi più comuni per cui gli italiani accedono ai social: cercare nuove idee. A questo proposito, YouTube sale al primo posto tra le piattaforme più usate per ricerca d’ispirazione (+4%) e svago (+20%), mentre Facebook rimane il social a cui ci si affida per finalità di informazione, recensioni e condivisione. Cresce ancora Instagram (+11%), che si conferma nel 2019 la piattaforma preferita per seguire influencer e social icon.

Ma perché gli utenti seguono un influencer? E chi sono i seguaci più accaniti? Anche in questo caso, parliamo di utenti appartenenti alla cosiddetta Generazione Z, il 23% in più rispetto al totale del campione intervistato. Ma, più in generale, il 31% degli italiani segue una social icon sui social per:

  • affinità di argomenti trattati (70%)
  • simpatia (70%)
  • spontaneità (57%)
  • fiducia (52%)

Sarà che si tratta proprio di uno degli strumenti più utilizzati dagli influencer per comunicare con le proprie audience, ma per la prima volta Blogmeter evidenzia nel suo rapporto il boom delle stories nel nostro Paese. Dall’indagine emerge infatti che un italiano su 3 preferisce guardare storie anziché leggere un post. La ragione sembra essere che questa tipologia di contenuti risulta più spontanea e consente ai follower di essere sempre aggiornati in tempo reale.

Come si comportano invece gli utenti nel caso in cui queste stories siano sponsorizzate? Che si tratti di promoted stories, video o caroselli, infatti, cambia la percezione degli utenti rispetto al social advertising. Il 45% degli utenti Facebook ritiene che i post sponsorizzati siano dei suggerimenti interessanti, mentre il 17% addirittura non li nota e su Instagram le percentuali sono molto simili. Diversa invece la situazione su YouTube, dove per il 65% degli utenti le inserzioni video rappresentano delle interruzioni, risultando così fastidiose.

Nonostante ciò, la ricerca svela come, rispetto al 2018, sia in crescita la percentuale di persone che riconosce l’utilità dei contenuti sponsorizzati: oltre al +19% su Facebook e al +7% su Instagram, persino su YouTube si registra un ottimo +10%.

di Serena Sansica_Social Team Leader

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