H2H

DMA Awards Italia, molto più di un party

La settima edizione dei premi per il data driven marketing è andata in scena lo scorso 4 luglio. All’evento erano presenti personaggi di spicco della comunicazione, dell’industry italiana e la band Lo Stato Sociale.

Promettevano di essere “more than a party”, come recitava il claim dell’evento. E, senza ombra di dubbio, hanno mantenuto la promessa. L’edizione 2019 dei DMA Awards Italia ha portato l’asticella dell’iniziativa decisamente più in alto rispetto agli scorsi anni.

Nell’esclusiva cornice del Vodeafone Theatre di Milano, giovedì 4 luglio centinaia di invitati si sono riuniti per celebrare le migliori campagne di data-driven marketing. In platea erano presenti grandi protagonisti del settore, in rappresentanza del mondo delle agenzie di comunicazione e di aziende italiane di varie industry.

Come accennato, un intero pomeriggio ricco di contenuti ha però anticipato la consegna degli unici premi in Italia che vengono riservati alle campagne in grado di distinguersi per creatività, strategia, raccolta e interpretazione dei dati. Sul palco si sono avvicendati:

  • Andrea Roberto Bifulco di Startup Grind, che ha descritto come il Growth Hacking possa accelerare la crescita di un business in maniera sostenibile;
  • Denis Balbo di Naos, con un approfondimento su Open Innovation e Data Utilisation;
  • Fabio Borney di FCA, che ha preso in esame i vantaggi del data marketing per il mercato dell’automotive;
  • Enrico Plaeo di WeChat, con un affondo sul sistema digitale cinese;
  • Fabio Carsenzuola di Europ Assistance Italia, che ha delineato i nuovi strumenti digitali per l’assistenza al consumatore;
  • Antonio Fratta Pasini di CheBanca!, che ha definito le prospettive che può avere la PSD2 nel business model bancario.

In estrema sintesi è emerso che, per generare esperienze di valore per i consumatori, è necessario definire il corretto equilibrio tra informazioni, dati e creatività. Ecco la ricetta (non troppo) segreta che ha guidato la giuria nella selezione dei vincitori dei DMA Awards Italia 2019.

Tra i progetti presentati al concorso, hanno ricevuto un consenso unanime la campagna “Mind Portrait” dell’agenzia The Embassy (DMA Award Oro nella categoria Business Products and Services), la campagna “Wako’s Challenge” dell’agenzia A-Tono per San Carlo Unichips (Premio Speciale Best Use of Social Media) e la campagna “DDA – Dealer Digital Advertising” dell’agenzia Like Reply per FCA (Premio Speciale Search&Display). La serata si è poi conclusa con la coinvolgente esibizione della band Lo Stato Sociale.

Paolo Romiti, presidente di DMA Italia, ha voluto commentare così l’intera giornata dedicata al data-driven marketing: “I DMA Awards Italia 2019 sono stati l’occasione per avere una visione complessiva del fenomeno: l’intero settore della comunicazione sta offrendo una grande chance di innovazione. Il rapporto tra aziende, brand e utenti si sta evolvendo in un ecosistema di rete, come emerso anche negli ultimi appuntamenti degli Echo Awards internazionali. A livello italiano, DMA offre quindi un modello qualitativo per le relazioni tra clienti e aziende, basato su un approccio etico e trasparente per accompagnare il cambiamento di sistema valoriale in atto nel nostro settore: quest’anno DMA Italia parteciperà infatti alla stesura del Codice di Condotta che il Garante Europeo pubblicherà nei primi mesi del 2020 e attraverso cui DMA Italia otterrà il ruolo di Auditor”.

a cura della redazione di redwave_mag

Post A Comment