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  • Paolo Romiti, Presidente DMA Italia, ha incontrato gli studenti del corso di Digital and Loyalty Marketing dell’Università di Parma

    Lo scorso 12 ottobre DMA Italia ha incontrato gli studenti del corso di Digital and Loyalty Marketing dell’Università di Parma. A rappresentare DMA, il Presidente Paolo Romiti e Valentina Carnevali, Segretario Generale, che insieme a Carla Leveratto, Creative Director del Gruppo Roncaglia, hanno dialogato sui cambiamenti introdotti nell’advertising dalla rivoluzione digitale. Tra gli argomenti trattati, l’importanza di combinare Data Marketing e Content Marketing nella creazione di strategie di comunicazione efficaci; il peso crescente di una comunicazione che renda protagonista il consumatore e non il prodotto, secondo le tendenze di consumo dell’attuale Smart Marketing, basato su qualità della vita, semplicità e rispetto per l’ambiente. Infine, i possibili scenari futuri con particolare focus sul Predictive Marketing, che combina dati real-time, algoritmi e intelligenza artificiale per anticipare i desideri del consumatore e confezionare offerte su misura.

  • “Direct Mail e Comunicazione 4.0”: l’intervento del nostro CEO Paolo Romiti

    Come si può integrare il Direct Mail in un mondo dominato da una comunicazione sempre più digital?

    Nei prossimi anni, decenni, forse secoli, il digital predominerà nel settore della comunicazione.
    Siamo davvero pronti a correre questo rischio?
    Chi lavora nel mondo della comunicazione, che sia un copywriter o un grafico, che si occupi di strategy o management, è conscio del fatto che l’esperienza multicanale, è una priorità imprescindibile.
    Tanto è vero che online e offline non sono incompatibili tra loro, ma sono elementi che vivono in un unico ecosistema.
    Riportando le parole di Bud Caddell, fondatore di NOBL Collective: “Non esiste la strategia digitale, ma la strategia in un mondo digitale”.
    Ecco dunque che le declinazioni offline possono essere performanti all’interno di una campagna advertising.
    In particolar modo il Direct Mail può coesistere in una comunicazione 4.0 basata sul dialogo tra brand e consumatore.
    Secondo i dati più recenti, il Direct Mail si colloca sul podio dei canali più performanti nella comunicazione pubblicitaria: il 10% del totale degli utenti che aderisce a un’offerta, fornisce i propri dati per una profilazione più accurata o in molti casi si reca presso un punto vendita. Un risultato superiore rispetto all’advertising televisivo e del Web.
    A cosa è legata l’efficacia del Direct Mail?
    Sicuramente alle sue skill:

    Highly Targeted: L’accesso alle mailing list dei potenziali clienti tramite i vari distributori ad hoc, permette alle società di raggiungere un target di audience adeguata e mettere in campo un’attività di individualizing one-to-one.
    Higly Measurable: Il Direct Mail Marketing permette di capire facilmente l’efficacia e i tassi di conversione di una campagna, senza adottare complicati software o metodologie di analytics.
    Cost Effective: Rispetto a una comunicazione online, il Direct Marketing ha costi minori e un ritorno dell’investimento superiore del 30%.
    Higly Flexible: La pluralità di materiali (brochure, postcard, flyer, magazine) del Direct Mail è vantaggiosa per comunicare più di un singolo messaggio sul medesimo supporto e raggiungere obiettivi diversi come awareness e commerce.
    Tangible: I materiali stampati, grazie alla loro dimensione tattile, acquistano agli occhi del cliente maggior attendibilità rispetto a una comunicazione meramente visiva come quella televisiva.

    In conclusione, sebbene il Direct Mail sia considerato da molti una forma di comunicazione classica o “fuori moda”, la sua presenza a lungo termine non è in dubbio.
    È dunque fondamentale per le aziende rigiocare le virtù già citate di quest’ultimo, in un palleggio virtuoso che sia in grado di portare il consumatore dalla carta al digitale e viceversa.

  • H2H e NUK insieme per la couvette porta-succhietti di Leone Lucia Ferragni

    H2H e NUK hanno creato un regalo personalizzato per dare il benvenuto in Italia a Leone, figlio della celebre fashion blogger Chiara Ferragni e il rapper Fedez.
    Nuk ha realizzato succhietti e catenelle customizzati per Leone. Tutto rigorosamente Made in Germany, secondo gli elevati standard qualitativi di un brand di puericultura leggera con più di sessant’anni di storia.
    La grafica riprende il lettering del famosissimo font del blog “The Blond Salad” di Chiara Ferragni e il colorato font del logo di Fedez.
    Nuk ha scelto come partner H2H, che si è occupata della creatività della couvette creando un gioco scherzoso tra il succhietto della mamma e il succhietto del papà, simulando il celebre sondaggio di Instagram (Quale succhietto preferisci? Quello di Mamma o quello di Papà?).
    Il nuovo regalo per il piccolo Leone è stato apprezzato nelle storie e nei post di Instagram dei neo genitori.

  • RedWave_mag: il nuovo magazine di H2H presentato in occasione della Milano Digital Week

    Nato da un’idea di Paolo Romiti, il nuovo giornale di H2H sarà una piccola, grande finestra sul mondo del Marketing. Da marzo tutti i mesi online

    “Abbiamo sempre bisogno di conoscenza”. Così Paolo Romiti, Presidente e CEO di H2H, racconta l’idea alla base di RedWave_mag  il nuovo magazine dell’agenzia, da lui stesso ideato e diretto. Uno spazio dove l’agenzia racconta un po’ di sé e un po’ di ciò che accade al di fuori, attraverso la propria lente.  Continua a leggere

  • Top Utility: H2H presente all’evento Althesys

    L’evoluzione parte dall’Innovazione e la Comunicazione è una parte fondamentale di questo processo. Lo sanno bene le aziende all’interno del panorama delle Utility che, in questo periodo, sono in fase di forte trasformazione.

    Se fino al 2016 era proseguito il trend di consolidamento – soprattutto per le imprese multiutility – ora sembra esserci un cambiamento di tendenza. In questo contesto il rapporto di Top Utility – giunto ormai alla sesta edizione – ha lo scopo di monitorare le 100 maggiori aziende (pubbliche e private) e verificarne il loro andamento. Tra le loro esigenze la necessità di formare le proprie risorse – diventando driver strategici per far fronte all’innovazione di settore – e un’attenzione maggiore al lavoratore e alla comunicazione interna. Continua a leggere

  • Milano Digital Week: H2H protagonista della prima edizione

    Paolo Romiti, Presidente e CEO di H2H, sarà uno dei primi relatori nei quattro giorni dedicati all’industria digitale a Milano

    H2H parteciperà alla prima edizione della Milano Digital Week che, dal 15 al 18 marzo, sarà il palcoscenico di più di 300 appuntamenti dedicati all’innovazione e alla tecnologia digitale. L’agenzia guidata da Paolo Romiti sarà tra le protagoniste già dalla prima giornata con il workshop “Smarter not just faster: approcci vincenti alla città del futuro”.
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