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#MySweetQuarantine: come utilizzare al meglio i social network

30 Marzo 2020

Inutile negarlo. La situazione attuale ci ha imposto di rivedere la nostra routine lasciando spazio non solo allo smartworking, ma anche ad attività stimolanti e modi alternativi di trascorrere il tempo libero.

Una costante, in una situazione tanto particolare quanto inaspettata, resta l’utilizzo dei social network. E diciamocela tutta: in queste settimane se ne sono viste di tutti i colori.
Basti pensare alle uscite infelici delle attrici Vanessa Hudgens o Evangeline Lilly, che sui loro profili Instagram hanno minimizzato gli effetti del virus suscitando aspre polemiche.
Per ogni reazione negativa, va detto, esistono altrettante iniziative lodevoli: le raccolte fondi a favore di diverse strutture ospedaliere organizzate dai Ferragnez e promosse dai principali influencer italiani, ma anche gli inviti votati al #socialdistancing o allo #stayhome delle star internazionali, da Jimmy Kimmel a Emma Watson.

Nel nostro piccolo, i social network possono essere spesso armi a doppio taglio. Se da una parte è tanto facile farsi trascinare in vortici di ansia e incertezza amplificati dalla potenza dei mezzi, è altrettanto vero che possiamo utilizzare le nostre piattaforme per stare a contatto con gli altri, informarci in maniera consapevole e applicare alcune piccole azioni che possono davvero fare la differenza.

Per prima cosa, è importante trovare argomenti di discussione sempre nuovi: dai consigli sullo sport in casa alle letture, passando per nuove ricette o vecchie fotografie ritrovate, raccontarsi agli altri è sempre un buon modo per mantenere vivi i rapporti umani. Un esempio divertente ci arriva dalla challenge #finoadomani, in cui gli utenti sono stati sfidati a suon di tag a pubblicare le loro foto più imbarazzanti, ma solo fino al giorno successivo.

Sempre in quest’ottica, un altro modo per esorcizzare la situazione è celebrare i propri piccoli traguardi quotidiani: dal fai-da-te ai piccoli cambiamenti in casa, dall’arte alla cucina, mostrare ciò che si è prodotto con le proprie mani può essere d’ispirazione per gli altri.

Vicinanza e supporto sono due aspetti essenziali della nostra quarantena, che possono essere alimentati sui social grazie ad attività di gruppo online: esercizi per il fitness o la meditazione, tutorial (make-up, cucito, pittura sono solo alcuni esempi), lezioni di lingue o cineforum in presa diretta possono aiutarci a vivere la nuova normalità in maniera vicina e solidale.

Possiamo inoltre utilizzare i social media per sposare e promuovere iniziative a scopo benefico: aiutare gli ospedali in difficoltà con una piccola donazione e invitare i propri contatti a fare lo stesso è il miglior modo per dare un contributo, mostrando vicinanza a chi in questo momento ne ha più bisogno.

Per ogni azione positiva che possiamo attuare sui nostri canali, ci sono altrettanti rischi che dobbiamo necessariamente evitare.
Per prima cosa la ricerca spasmodica di news: non solo il rischio di trovarne di imprecise e non ufficiali è altissimo, ma il costante aggiornamento sulla gravità della situazione può avere ripercussioni pesanti sul nostro umore; limitiamo per quanto possibile gli aggiornamenti, ricorrendo solo a canali verificati.
Se resistere alla tentazione è difficile, proviamo a ridurre l’utilizzo dei social, dandoci un tempo massimo di fruizione giornaliera e dedicandoci ad attività offline quando sentiamo che la nostra mente ha bisogno di staccare.
Ritrovare un ciclo di vita naturale è fondamentale in questo momento: rinunciamo ai nostri smartphone prima di dormire e appena svegli, ci aiuterà a riposare meglio e ad affrontare la giornata con uno spirito diverso.

Il miglior consiglio, in conclusione, è quello di provare a essere indulgenti con noi stessi: riempiamo le nostre giornate solo con ciò che ci fa stare meglio, pur non dimenticando la realtà che ci circonda.

Perché #andràtuttobene, soprattutto se saremo noi a volerlo.

di Irene Geronimi_Digital Content