H2H

Dal Forum di Villa d’Este, nuove prospettive per l’economia Italiana.

H2H ha partecipato alla 43° edizione del Forum Ambrosetti di Villa d’Este a Cernobbio.

“Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”: questo il titolo del noto appuntamento annuale, che rappresenta un’occasione unica per coinvolgere ospiti internazionali in uno scambio di visioni e opinioni su temi economici, politici, scientifici e tecnologici.

Articolati in tre giornate, il fiore all’occhiello del Forum sono stati dibattiti, incontri e presentazioni ad hoc, esclusivamente riservati ai destinatari dell’evento.

Hanno partecipato 200 top manager internazionali e italiani, 15 paesi e 60 relatori. Tra questi: Gerard Baker, Fu Ying, Angel Gurría, Bruno Le Maire, John McCain, Pierre Moscovici.
Mentre tra gli ospiti Italiani, sotto i riflettori sono stati soprattutto i politici: Paolo Gentiloni, Pier Carlo Padoan, Angelino Alfano, Vincenzo Boccia, Enrico Letta, Valeria Fedeli, Mario Monti, Andrea Orlando, Luigi Abate e Giuliano Poletti.

Come di consueto, nel corso dei lavori, sono state presentate una serie di ricerche verticali riguardanti temi specifici: macroeconomia, impatto della tecnologia sul lavoro (sia in Italia che in Europa), Brexit, sistema giudiziario e la lotta alla corruzione, filiere industriali e, infine, mobilità urbana.

Tirando le somme, il dato di fondo che è emerso dal Forum è una prospettiva migliore per il nostro Paese: “In questi ultimi giorni – ha commentato il Presidente del Consiglio – siamo stati sommersi da un diluvio di dati e statistiche. La direzione di fondo è una forte correzione in positivo. Penso che se ci fosse un premio in questo ambito, lo vincerebbe l’Italia”.

Il nostro AD, Paolo Romiti, ha così commentato: “H2H naturalmente crede nella crescita dell’Italia e confida che abbia tutte le carte in regola per fare un salto di qualità in questo momento, soprattutto grazie all’innovazione tecnologica. È in questa chiave, infatti, che investiamo nel nostro futuro di azienda per essere protagonisti dei tanti cambiamenti che le sfide attuali impongono”.

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